giovedì 2 novembre 2017

La Spezia is Dead...la vita così com'è, va ancora avanti.






Pensavo al passato, quando tutto era in "perfetto" ordine. Ognuno faceva la propria vita, chi andava a lavoro, chi badava alla casa, chi era in giro a bere e a drogarsi, chi doveva fare i conti con il proprio passato, e chi già, prima di tutto questo, doveva sopravvivere alla merda quotidiana.

Chi aveva una famiglia, chi si è sposato, chi si è divorziato, chi gli è morto un parente.
Chi badava ai bambini, chi prenderli a scuola, portarli al parco a giocare.
Portare fuori la fidanzata o la moglie al ristorante, al cinema, in vacanza.
Pensare a far un regalo all'ultimo minuto, chi invece doveva inventarsi delle scuse perchè non rispondeva al telefono perchè aveva l'amante o altro.
Pensare ad arrivare a fine mese con uno stipendio che era un miracolo se ti pagavano in tempo, o chi faceva dei sacrifici.
Poi, come sapete tutti, è arrivata la fine in città.
Quindi,tutto sommato, non è che sia cambiato tanto. Prima eravamo abituati a sopravvivere in altri modi, adesso dobbiamo resistere e aspettare se la situazione cambierà.
Senza dover pensare alla quotidianità, ma a pensare a se stessi, come molto prima, ma con più egoismo.
Vedere in giro per le strade, la gente che conoscevi, senza contare quelle morte che vagano senza una meta in cerca di sbranarti, quelle che son rimaste in vita, ma che son cambiate drasticamente, e avvolte penso che determinate situazioni, fanno uscire il mostro che è in te.

martedì 19 settembre 2017

La Spezia is Dead....fuori piove.




Oggi piove.
Direte che novità.
Invece era da parecchio tempo,almeno qui in città non pioveva.
La pioggia è utile per parecchie cose.
Primo, non ti rendi tanto visibile a qualsiasi cosa che gira per le strade.
Secondo, è rilassante, ed è una cosa che serve tanto in questo periodo, dopo lunghe notti insonne e con la paura che prima o poi capiti qualcosa,vivere sempre sul filo del rasoio.
Stando vicino alla finestra dell'ennesimo rifugio che ho trovato, son fermo e guardo le strade piene di morti viventi che vagano senza una meta, ma noto che anche loro sembrano che sono tranquilli, non in cerca del prossimo pasto.
Sarebbe bello se piovesse tutti i giorni.
Per certi casi lo è, per altri no, perchè poi ti è difficile muoversi, ti bagni e ti potresti ammalare, cosa che devi evitare in tutti i modi senza medicinali a disposizione, la maggior parte delle farmacie son state saccheggiate, mentre le altre,le usano come rifugi di quei pochi che sono ancora vivi e che se provi ad avvicinarti, ti accolgono a braccia aperte.
Altra cosa, se piovesse tutti i giorni, e senza che nessuno controlli gli scarichi dell'acqua e i tombini,si fa prima a girare con il gommone o la tuta da sub.
Bisogna stare sempre attenti quando capita una cosa simile, anche per quelli che vivono fuori città,non hanno a disposizione legna o altri materiali combustibili e morirebbero assiderati.
Dopo questa piccola riflessione, appena finirà questa pioggia che mi tiene occupato a pensare alle prossime cose che dovrò fare, mi riposerò dopo tanto tempo dopo le ultime cose che sono accadute.

E inizio a scrivere anche questo:

"Chiunque troverà queste note, per favore non buttarle, fanne tesoro che potrebbero servirti."

lunedì 11 settembre 2017

Film a tema zombie

L'altra sera ho visto in casa questo film che ho trovato in streaming su Netflix,
Manuale scout per l'apocalisse zombie.

film carino da vedere, giusto per passare la serata con gli amici e ridere.
Qui gli zombi corrono, respirano senza aver polmoni, e interagiscono....
La cosa bella, è che se sei pratico con il bricolage, ti puoi costruire le armi che ti servono, come succedevano dal 2 capitolo di Dead Rising.
Uno dei protagonisti principali (Tye Sheridan) sarà nel prossimo film di Spielberg, "Ready Player One" tratta dal magnifico libro di Ernest Cline.
E merita anche la ragazza che aiuta gli scout (Sarah Dumont) non è la classica ragazza che deve esser salvata.
E ci sta pure uno dei figli di Schwarzenegger che fa lo stronzo di turno.

domenica 16 luglio 2017

Grazie di tutto, George.

Son sveglio da 5 minuti, faccio la solita routine quando mi sveglio, accendo il portatile, e vedo le notifiche che mi sono arrivate.
Scorro e vedo la triste notizia di oggi.
All'età di 77 anni, George Andrew Romero,dopo una lunga battaglia contro un cancro ai polmoni si lascia.
Sono triste, perchè grazie a lui, che son diventato un appassionato dei film horror, un patito dei morti viventi, e sempre grazie a lui, ho iniziato a scrivere anni fa dei brevi racconti di questo tema su questo blog.
Direte che ormai questo tema sia vecchio e riciclato,ma non m'interessa e continuo per questa strada.
Grazie al film The night of Living Dead, mise allo schermo la paura dei morti che risorgono, che già in passato nel grande schermo era già stato fatto, ma lui mise questa cosa da un'altra luce differente, perchè nei suoi film, attaccava la cultura americana.
Nei suoi cicli di film di questo tema, mirava al consumismo, razzismo, menefreghismo e altre cose che faceva vedere l'altra faccia della psiche umana.
Vi consiglio di rivedervi tutti i suoi film, che sono reperibili su internet, sennò andate sino a Viareggio da Trauma a comprarli.

Molto utile la sua collaborazione con la Capcom, nel 1998 a dirigere gli spot per l'uscita di Resident Evil 2,che furono molto entusiasmati che gli dissero se facesse la trasposizione cinematografica del gioco,però alla fine dissero che era poco commerciale e la palla balzo ad un altro registra.

Infatti molti film di Romero, come gli ultimi che diresse, nessuno voleva finanziarlo per via dei temi che trattava,e dopo il flop che gli era capitato con l'uscita della Metà Oscura, aveva problema a trovare dei finanziatori.
Molto utile fu la collaborazione per Zombi con Dario Argento, che lo aiutò nello scrivere parti della sceneggiatura, al montaggio, alla scelta della colonna sonora e nella distribuzione nel mercato europeo.

Fece anche l'attore in alcuni film, era apparso anche nel Silenzio degli Innocenti, nei panni di un poliziotto in borghese, quindi non stava soltanto dietro alla macchina da ripresa. (Non apparì solamente in questo film ma anche in altri).

Che altro scrivere, grazie ai suoi film, fu d'ispirazione per tante persone, tra cui me medesimo, e spero di scrivere altri racconti brevi su questo blog.

Vi lascio con i film che vi consiglio di vedere, e di farvi una maratona notturna, a luci spente e ad alto volume.

La notte dei Morti Viventi 1968
Zombi 1978
Creepshow 1982
Il giorno degli Zombi 1985
La terra dei Morti Viventi 2005
Le cronache dei Morti Viventi 2007
Survival of the Dead 2009

Con questo è tutto, auguro a George di risorgere e di aumentare le file dei morti viventi,di mangiare i produttori hollywoodiani che sono dei @@@@@@@@.

A presto cari miei zombetti....
Vi lascio con la fotografia che feci anni fa a Lucca, quando era ospite al Lucca Effetto Notte.


(1940-2017)




martedì 16 maggio 2017

La Spezia is Dead in cerca d'aiuto.





Dopo tutti questi anni, la situazione non è cambiata per niente, tutto è rimasto uguale, almeno in parte.
Sempre più morti in strada, gente che ormai non capisce la realtà e fanno quello che vogliono,con le loro leggi.
Non scordiamoci i buchi che sono apparsi in cielo e che colpiscono con i loro fulmini, congelandoti o peggio, se colpiscono i morti viventi, quelli diventano più pericolosi di prima.
Mi domando, come mai non vengono a dar una mano, forse anche dalle altri parti sono messi come noi, o peggio.
90000 e passa di popolazione spezzina e io in mezzo a tentar di vivere in questo inferno.

Durano poco i rifugi che trovo in giro, o per via che ci sono troppi morti viventi in giro o che non sono adatti per via di tante cose.

Non uso mai fuochi per segnalare la mia posizione da altri per sicurezza, e cerco sempre dei punti strategici per cercare beni di prima necessità.

Ma non so quanto possa durare questa situazione.

sabato 21 gennaio 2017

Come Undone

Di solito scrivere della propria vita nei social non è il massimo, si sa. ma in certi casi serve
a far capire alle altre persone la situazione attuale...


La voglia di urlare è immensa, ma non serve.
La voglia di dire certe cose, penso che non faccia bene.
Devo tenermi occupato o sennò sclero come un tempo.


mercoledì 18 gennaio 2017

Mi piace,non mi piace












La Spezia is Dead....la mia vita senza te non è cosi diversa





Qui in città le cose stanno migliorando,almeno credo.
Lasciando da parte che ormai la popolazione spezzina e nel resto del mondo sia diminuita drasticamente, e che quei pochi che son rimasti son diventati paranoici, matti, cannibali e pezzi di merda. Sono ormai anni che sopravvivo giorno per giorno e non capisco nemmeno come mai sono attaccato alla mia vita. Trovare ogni volta la voglia di combattere per tutto questo schifo, Famiglia morta. Amici morti, e quelli che mi stavano sulle palle anche loro morti.
Ogni volta a combattere per rimanere in vita, e ci son state delle volte che volevo farla finita, ma poi pensavo che non era giusto, nei miei confronti.
Per un periodo mi ero aperto ad un gruppo di persone che si erano messe insieme ma non è andata bene per il solito esaltato che si credeva il dio sceso sulla terra... e non gli è andata bene e il gruppo si è disperso o peggio....
E in questo gruppo c'era una persona che mi interessava, ma quando è scoppiato tutto il casino, è morta, e in tutto questo in parte mi dispiace, un barlume di umanità in me era ritornato,ma è svanita in un fulmine a ciel sereno....
Come si diceva una volta "Mai una Gioia" ma di gioie non si possono permettere, meglio pensare a se stessi, in questo caos...
Ultimamente scrivendo sempre le mie "esperienze" su vari diari che trovo in giro, spero che qualcuno le trova e ne faccia buon uso.
Chiunque le trovi, ti prego continua a scrivere tutto quello che ti capita, o sennò si diventa pazzi....